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<channel><title><![CDATA[Lega sezione di Zogno (B&egrave;rghem) - Notizie Lega]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega]]></link><description><![CDATA[Notizie Lega]]></description><pubDate>Mon, 17 Feb 2025 11:56:18 +0100</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Autonomia, sì al Senato: dallo Stato alle regioni, ecco che cosa cambierà]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/autonomia-si-al-senato-dallo-stato-alle-regioni-ecco-che-cosa-cambier]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/autonomia-si-al-senato-dallo-stato-alle-regioni-ecco-che-cosa-cambier#comments]]></comments><pubDate>Wed, 24 Jan 2024 09:12:13 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/autonomia-si-al-senato-dallo-stato-alle-regioni-ecco-che-cosa-cambier</guid><description><![CDATA[       Via libera del Senato al ddl Calderoli sull'autonomia differenziata che ora passer&agrave; al vaglio della Camera. Si tratta di una delle riforme di programma del governo di Giorgia Meloni.La legge, che &egrave; stata&nbsp;messa a punto dal ministro leghista per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, vuole dare attuazione a quanto previsto dal terzo comma dell&rsquo;articolo 116 della Costituzione ai sensi del quale - sulla base di intesa fra lo Stato e la regione interessata - possono  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/calderoli22_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Via libera del Senato al <strong>ddl Calderoli </strong>sull'<strong>autonomia differenziata </strong>che ora passer&agrave; al vaglio della Camera. Si tratta di una delle riforme di programma del governo di Giorgia Meloni.<br />La legge, che &egrave; stata&nbsp;messa a punto dal ministro leghista per gli Affari regionali, <strong>Roberto Calderoli</strong>, vuole dare attuazione a quanto previsto dal terzo comma dell&rsquo;articolo 116 della Costituzione ai sensi del quale - sulla base di intesa fra lo Stato e la regione interessata - possono essere attribuite alle <strong>regioni a statuto ordinario</strong>, che ne facciano richiesta, forme e <strong>condizioni particolari di&nbsp;autonomia</strong> in <strong>23 materie</strong>. Si va quindi dalla salute all'istruzione, dallo sport all'ambiente, dai trasporti all'energia, alla cultura fino al commercio estero.<br /><br />L'autonomia differenziata prevede anche la possibilit&agrave;, da parte delle stesse regioni, di <strong>trattenere il gettito fiscale</strong> legato alle erogazioni dei&nbsp;servizi per l&rsquo;utilizzo di quelle risorse sul proprio territorio. Le funzioni autonome potranno per&ograve; essere attribuite solo dopo aver determinato i cosiddetti&nbsp;<strong>Lep</strong>, (Livelli essenziali delle prestazioni), ovvero il <strong>livello minimo di servizi </strong>da rendere al cittadino in maniera uniforme in tutto il territorio, dalla Val d&rsquo;Aosta alla Sicilia.<br />Inoltre, per evitare squilibri economici fra le regioni che aderiscono all'autonomia e quelle che non lo fanno, il disegno di legge pensa a <strong>misure perequative</strong>.<br />Per quanto riguarda i <strong>tempi </strong>la procedura per l'intesa fra Stato e regione dovr&agrave; durare<strong> almeno 5 mesi</strong>, inclusi i 60 giorni concessi alle Camere per l&rsquo;esame delle richieste. Le <strong>intese</strong> potranno durare <strong>fino a 10 anni</strong> rinnovate o terminate prima, con un preavviso di almeno 12 mesi. Nel merito il ddl 615, recante "Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell&rsquo;articolo 116, terzo comma, della Costituzione" si snoda in 11 articoli.<br /><br />Il Senato ha approvato in prima lettura il ddl Calderoli sull'Autonomia differenziata: <strong>110 voti favorevoli, 64 contrari e 3 astenuti</strong>. Il provvedimento, ora, passa all'esame della Camera. L&rsquo;obiettivo del governo &egrave; arrivare all&rsquo;<strong>approvazione definitiva prima delle elezioni europee</strong> di giugno.<br />Il ddl sull'Autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario &egrave; <strong>una legge puramente procedurale per attuare la riforma del Titolo V della Costituzione</strong>, messa in campo nel 2001. In 11 articoli definisce le procedure legislative e amministrative per l'applicazione del terzo comma dell'articolo 116 della Costituzione.<br /><br />Si tratta, in particolare, di <strong>definire le intese tra lo Stato e quelle Regioni che chiedono l'autonomia differenziata</strong> nelle 23 materie indicate nel provvedimento. Dopo l'ok del Senato, il ddl Calderoli si avvia alla lettura a Montecitorio con un testo modificato in commissione e in Aula. <strong>Ecco i principali punti.<br /></strong>Il ddl stabilisce che <strong>le richieste di autonomia devono partire su iniziativa delle stesse Regioni</strong>, sentiti gli Enti locali.<br /><strong>Sono 23 le materie che possono essere oggetto di Autonomia differenziata</strong>. Tra queste c&rsquo;&egrave; la tutela della salute e poi, tra le altre, istruzione, sport, ambiente, energia, trasporti, cultura e commercio estero. <strong>Quattordici sono invece le materie definite dai Lep</strong>, Livelli essenziali di prestazione: si tratta di materie di competenza concorrente Stato-Regioni su cui gli standard minimi delle prestazioni dovranno essere assicurati su tutto il territorio nazionale.<br />La concessione di una o pi&ugrave; "forme di autonomia" &egrave; subordinata alla determinazione dei Lep, ovvero i <strong>criteri che determinano il livello di servizio minimo che deve essere garantito &ndash; specifica il testo &ndash; in modo uniforme sull'intero territorio nazionale</strong>. La determinazione dei costi e dei fabbisogni standard, e quindi dei Lep, avverr&agrave; a partire da una ricognizione della spesa storica dello Stato in ogni Regione nell'ultimo triennio.<br />L'articolo 4, modificato in Aula al Senato da un emendamento di FdI, stabilisce i <strong>principi per il trasferimento delle funzioni alle singole Regioni</strong>, precisando che sar&agrave; concesso solo successivamente alla determinazione dei Lep e nei limiti delle risorse rese disponibili in legge di bilancio. Dunque senza Lep e il loro finanziamento, che dovr&agrave; essere esteso anche alle Regioni che non chiederanno la devoluzione, non ci sar&agrave; Autonomia<strong>.<br /></strong><strong>Prevista una cabina di regia</strong>, composta da tutti i ministri competenti, assistita da una segreteria tecnica, collocata presso il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio. Dovr&agrave; provvedere sia a una ricognizione del quadro normativo in relazione a ciascuna funzione amministrativa statale e delle Regioni ordinarie sia all'individuazione delle materie o ambiti di materie riferibili ai Lep sui diritti civili e sociali che devono essere garantiti in tutto il territorio nazionale.<br />Per quanto riguarda i tempi, <strong>il governo entro 24 mesi dall'entrata in vigore del ddl dovr&agrave; varare uno o pi&ugrave; decreti legislativi per determinare livelli e importi dei Lep</strong>. Sato e Regioni, una volta avviata, avranno 5 mesi di tempo per arrivare a un accordo. Le intese potranno durare fino a 10 anni e poi essere rinnovate. Oppure potranno terminare prima con un preavviso di almeno 12 mesi.<br />L'undicesimo articolo, inserito in Commissione, oltre a estendere la legge anche alle Regioni a statuto speciale e le province autonome, presenta la <strong>clausola di salvaguardia per l'esercizio del potere sostitutivo del governo.<br /></strong>L'esecutivo pu&ograve; sostituirsi agli organi delle Regioni, delle citt&agrave; metropolitane, delle province e dei comuni <strong>quando si riscontri che gli enti interessati si dimostrino inadempienti</strong>, rispetto a trattati internazionali, normativa comunitaria oppure vi sia pericolo grave per la sicurezza pubblica e occorra tutelare l'unit&agrave; giuridica o quella economica. In particolare, si cita la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni sui diritti civili e sociali.<br /><br /></div>  <div><div style="height:20px;overflow:hidden"></div> <div id='501484223144765849-slideshow'></div> <div style="height:20px;overflow:hidden"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Autonomia, via libera in Commissione al Senato: il testo va in Aula]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/autonomia-via-libera-in-commissione-al-senato-il-testo-va-in-aula]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/autonomia-via-libera-in-commissione-al-senato-il-testo-va-in-aula#comments]]></comments><pubDate>Tue, 21 Nov 2023 23:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/autonomia-via-libera-in-commissione-al-senato-il-testo-va-in-aula</guid><description><![CDATA[       Il ministro Calderoli: "Testo migliorato, ascoltata l'opposizione". Salvini: "Passo avanti per storica battaglia della Lega"La commissione Affari Costituzionali del Senato ha dato il via libera al testo sull&rsquo;Autonomia&nbsp;differenziata votando a maggioranza per il mandato ai relatori, Paolo Tosato (Lega) e Costanzo Della Porta (Fratelli d&rsquo;Italia), che riferiranno in Aula. Hanno votato a favore 13 senatori, 7 i contrari e una astensione.Calderoli: &ldquo;Testo migliorato, asco [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/2023-11-21-calderoli_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Il ministro Calderoli: "Testo migliorato, ascoltata l'opposizione". Salvini: "Passo avanti per storica battaglia della Lega"<br />La <strong>commissione Affari Costituzionali del Senato</strong> ha dato il <strong>via libera</strong> al testo sull&rsquo;Autonomia&nbsp;differenziata votando a maggioranza per il <strong>mandato ai relatori, Paolo Tosato</strong> (Lega) e <strong>Costanzo Della Porta</strong> (Fratelli d&rsquo;Italia), che <strong>riferiranno in Aula</strong>. Hanno votato a favore 13 senatori, 7 i contrari e una astensione.<br />Calderoli: &ldquo;Testo migliorato, ascoltata l&rsquo;opposizione&rdquo;&ldquo;<strong>Grazie alla commissione Affari Costituzionali</strong>, al presidente Balboni e al <strong>lavoro lungo e molto approfondito che ha arricchito il testo</strong>. Credo che oggi ci siano le idee pi&ugrave; chiare sull&rsquo;Autonomia differenziata e sono emerse le varie sensibilit&agrave; dei vari gruppi&rdquo;. Cos&igrave; il ministro per gli Affari Regionali e l&rsquo;Autonomia, <strong>Roberto Calderoli</strong>, parlando con i giornalisti al termine dei lavori. Sull&rsquo;<strong>approdo in Aula</strong> Calderoli non si sbilancia: &ldquo;Il lavoro che doveva essere fatto in commissione si &egrave; concluso, <strong>ora spetta alla capigruppo</strong> la decisione su quando calendarizzarlo&rdquo;. &ldquo;La maggioranza degli emendamenti che sono stati approvati sono dell&rsquo;opposizione, &egrave; evidente che <strong>l&rsquo;ascolto dell&rsquo;opposizione ci sia stato</strong>&ldquo;, ha concluso.&nbsp;<br />Salvini: &ldquo;Passo avanti per storica battaglia Lega&rdquo;&ldquo;Via libera dalla Commissione Affari costituzionali del Senato al disegno di legge del governo sull&rsquo;Autonomia, che sar&agrave; presto in Aula. <strong>Un altro passo importante per una battaglia storica della Lega</strong> che porter&agrave; pi&ugrave; efficienza, pi&ugrave; servizi, pi&ugrave; vicinanza ai territori, da Nord a Sud&rdquo;. Lo scrive su X il leader della Lega, <strong>Matteo&nbsp;Salvini</strong>. (fonte la presse)<br /><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il Governo accelera sull'autonomia: Calderoli ha già pronta la legge]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/il-governo-accelera-sullautonomia-calderoli-ha-gia-pronta-la-legge]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/il-governo-accelera-sullautonomia-calderoli-ha-gia-pronta-la-legge#comments]]></comments><pubDate>Fri, 30 Dec 2022 17:34:59 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/il-governo-accelera-sullautonomia-calderoli-ha-gia-pronta-la-legge</guid><description><![CDATA[       Il ministro della Lega ha trasmesso agli uffici di presidenza del Consiglio dei ministriAutonomia: Calderoli, testo ddl trasmesso a pres. Consiglio = (AGI) - Roma, 29 dic. - "La fase dei lavori per l'autonomia differenziata puo' finalmente entrare nel vivo: il testo del disegno di legge e' stato ufficialmente trasmesso alla presidenza del Consiglio entro la fine dell'anno, come promesso, e con l'ok alla manovra di bilancio c'e' il via libera anche per la costituzione della cabina di regia [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/calderoli22_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Il ministro della Lega ha trasmesso agli uffici di presidenza del Consiglio dei ministri<br />Autonomia: Calderoli, testo ddl trasmesso a pres. Consiglio = (AGI) - Roma, 29 dic. - "La fase dei lavori per l'autonomia differenziata puo' finalmente entrare nel vivo: il testo del disegno di legge e' stato ufficialmente trasmesso alla presidenza del Consiglio entro la fine dell'anno, come promesso, e con l'ok alla manovra di bilancio c'e' il via libera anche per la costituzione della cabina di regia per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, su cui stiamo lavorando per renderla operativa gia' dal mese di gennaio". Lo annuncia il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli. "Gli impegni presi fin dall'inizio del governo sono stati pienamente rispettati, ora non resta che procedere su questo doppio binario per regalare al Paese e ai cittadini una forma di Stato piu' efficiente e che permetta a tutte le Regioni di rendere al meglio - precisa - . Da un lato c'e' l'iter parlamentare, con il disegno di legge di iniziativa governativa di attuazione dell'autonomia differenziata, che confido verra' approvato rapidamente dal Consiglio dei ministri per poi approdare in Parlamento. Ricordo che tale testo recepisce i contenuti del documento approvato all'unanimita' dalla Conferenza delle Regioni; nel testo sono state introdotte anche riflessioni nate dal primo confronto in Parlamento e con gli altri interlocutori". "Dall'altro lato c'e' la cabina di regia, costituita con la legge di bilancio per il 2023 per predisporre i Dpcm che definiranno i livelli essenziali delle prestazioni e i relativi costi e fabbisogni standard, d'intesa con la Conferenza Unificata e con il parere parlamentare - precisa -. Una volta definito il tutto, sara' la volta delle varie intese con le singole Regioni che abbiano richiesto l'attribuzione di forme e condizioni particolari di autonomia. Anche le intese passeranno dall'approvazione delle Camere. In sostanza viene garantito un iter chiaro e trasparente che coinvolge il Parlamento e le Regioni interessate, nel solco tracciato dalla Costituzione e nel rispetto dei principi di sussidiarieta' e solidarieta' in un quadro di coesione nazionale. I treni per rinnovare il nostro Paese in una moderna ottica federale sono ufficialmente pronti a partire".<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[I DODICI PUNTI PROPOSTI DA MATTEO SALVINI PER RILANCIARE L'ITALIA]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/i-dodici-punti-proposti-da-matteo-salvini-per-rilanciare-litalia]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/i-dodici-punti-proposti-da-matteo-salvini-per-rilanciare-litalia#comments]]></comments><pubDate>Mon, 04 Jan 2021 09:46:11 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/i-dodici-punti-proposti-da-matteo-salvini-per-rilanciare-litalia</guid><description><![CDATA[       SANIT&Agrave;: potenziamento degli ospedali, dei presidi territoriali, del personale e del sistema sanitario in tutta Italia (non meno di 30 miliardi di investimenti), con particolare attenzione al piano vaccinale ancora troppo vago. FISCO: flat-tax al 15% per famiglie e imprese; pace fiscale per 50 milioni di atti e cartelle esattoriali. Rimborsi immediati alle attivit&agrave; economiche chiuse per decreto dal governo o comunque danneggiate dal Covid, sul modello tedesco.CANTIERI E OPERE [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/salvini-2019_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span>SANIT&Agrave;: potenziamento degli ospedali, dei presidi territoriali, del personale e del sistema sanitario in tutta Italia (non meno di 30 miliardi di investimenti), con particolare attenzione al piano vaccinale ancora troppo vago. </span><br /><span>FISCO: flat-tax al 15% per famiglie e imprese; pace fiscale per 50 milioni di atti e cartelle esattoriali. Rimborsi immediati alle attivit&agrave; economiche chiuse per decreto dal governo o comunque danneggiate dal Covid, sul modello tedesco.</span><br /><span>CANTIERI E OPERE PUBBLICHE: sblocco di tutti i cantieri fermi (modello Genova), riqualificazione delle opere esistenti e nuove opere pubbliche da Nord a Sud; costruzione del Ponte sullo Stretto e collegamenti con tutti i porti del Paese con l&rsquo;obiettivo di rendere l&rsquo;Italia il pi&ugrave; importante Hub logistico del Mediterraneo (5 milioni di posti di lavoro). </span><br /><span>SCUOLA: riforma della scuola, stabilizzazione dei docenti precari e potenziamento della formazione tecnica e scientifica, in armonia col mondo dell&rsquo;impresa e del lavoro, anche in ambito universitario. </span><br /><span>AMBIENTE ED ENERGIA: totale autonomia nella trasformazione dei rifiuti in energia pulita e ricchezza, basta discariche e roghi tossici. Incentivi per il passaggio all&rsquo;idrogeno, senza nuove tasse su plastica o altro. </span><br /><span>PENSIONI: riforma delle pensioni, con gli obiettivi di confermare Quota 100 e arrivare a Quota 41, per liberare migliaia di posti di lavoro per i giovani. Adeguamento delle pensioni, come da sentenza della Consulta. </span><br /><span>DISABILIT&Agrave;: Reintroduzione del Ministero per le Persone Disabili e SuperBonus del 110% per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche. </span><br /><span>MADE IN ITALY: tutela del Made in Italy, dell&rsquo;impresa, dell&rsquo;agricoltura, della pesca, dell&rsquo;artigianato, del commercio e di tutte le produzioni italiane, con regole (e tasse) certe per le multinazionali che vendono online. </span><br /><span>SICUREZZA E IMMIGRAZIONE: potenziamento dei controlli e investimento in uomini e mezzi sui temi immigrazione, sicurezza, difesa dei confini nazionali e contrasto alle mafie. </span><br /><span>GIUSTIZIA E P.A.: riforma della Giustizia con processi dai tempi certi; riforma e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. </span><br /><span>AUTONOMIA E POTERI LOCALI: delega alle Regioni che ne fanno richiesta dei poteri che lo Stato non riesce ad esercitare al meglio, e pieno coinvolgimento degli Enti Locali per il miglior utilizzo dei fondi europei. </span><br /><span>EUROPA: revisione di trattati e vincoli europei che, seppur momentaneamente sospesi, torneranno in vigore danneggiando famiglie e imprese nel nome dei tagli e dell'austerit&agrave; </span><br /><span>Matteo Salvini a <span><a href="https://www.facebook.com/hashtag/andkronos?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZWRszHkBOs2yU5MEYh560sKuOQeNgcLHwY6xhC4g7l9iRCFW2-aHwmk-PVkaWjx6EoIyJ4keATxTrAAYYGpEBXBukZLgjapmDbNZWGireYPsb0QW7wcRAAgZobZRGjqG1E&amp;__tn__=*NK-R">#andkronos</a></span> : "Il governo non pu&ograve; continuare ogni settimana ad aprire e chiudere, aprire e chiudere, senza informare, programmare, condividere con nessuno. Gli Italiani non sono pacchi da chiudere e spostare".</span><br /><span>"Rispetto ai litigi, ai ritardi e ai pasticci del governo Conte, un governo diverso a guida Centrodestra, che punti su salute, sviluppo, lavoro, crescita sostenibile e famiglia, sarebbe apprezzato dal 90% degli italiani".</span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Pietro Senaldi e la rimonta di Salvini, inversione di rotta nei sondaggi: il punto di forza della Lega]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/pietro-senaldi-e-la-rimonta-di-salvini-inversione-di-rotta-nei-sondaggi-il-punto-di-forza-della-lega]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/pietro-senaldi-e-la-rimonta-di-salvini-inversione-di-rotta-nei-sondaggi-il-punto-di-forza-della-lega#comments]]></comments><pubDate>Mon, 01 Jun 2020 10:57:47 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/pietro-senaldi-e-la-rimonta-di-salvini-inversione-di-rotta-nei-sondaggi-il-punto-di-forza-della-lega</guid><description><![CDATA[Pietro Senaldi&nbsp; Libero 28 maggio 2020Quando un partito sale nei sondaggi &egrave; spesso il risultato improvviso di mesi di lavoro, che si combina a condizioni contingenti per&ograve; non fortuite. Si prende l'onda e si cresce sempre pi&ugrave;. &Egrave; quello che &egrave; successo alla Lega per un anno e mezzo, dal buon successo alle Politiche del 4 marzo 2018 fino alla caduta del primo governo Conte, nell'agosto scorso. Il Carroccio mieteva consensi grazie all'azione del suo capo, Salvin [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">Pietro Senaldi&nbsp; Libero 28 maggio 2020<br />Quando un partito sale nei sondaggi &egrave; spesso il risultato improvviso di mesi di lavoro, che si combina a condizioni contingenti per&ograve; non fortuite. Si prende l'onda e si cresce sempre pi&ugrave;. &Egrave; quello che &egrave; successo alla Lega per un anno e mezzo, dal buon successo alle Politiche del 4 marzo 2018 fino alla caduta del primo governo Conte, nell'agosto scorso. Il Carroccio mieteva consensi grazie all'azione del suo capo, Salvini, come ministro dell'Interno, sia sul fronte sicurezza sia sul fronte immigrazione. Per un anno gli uomini della Lega sono sembrati i soli a capirci qualcosa nell'esecutivo. Pertanto il partito &egrave; salito dal 17% al 34 delle Europee, cannibalizzando Forza Italia nel centrodestra, in quanto dava l'immagine di forza di governo solida e popolare, e rubando voti nella maggioranza a Cinquestelle, in caduta libera a causa della manifesta incapacit&agrave; dei propri ministri. Con l'addio all'esecutivo, il partito ha iniziato una lenta discesa. Prima di scarsa importanza, poi marcata, fino ad arrivare al 24% di una settimana fa. Il primo calo era dovuto alla delusione di chi contava su Salvini per cambiare il Paese; rinunciando alla poltrona, il leader ha posposto ogni possibilit&agrave; di riforma. L'elettorato &egrave; rimasto deluso dalle promesse in tema fiscale ed economico che la Lega aveva fatto e non aveva portato a termine, obbligata a governare con una forza anti-imprese e anti-lavoro quale M5S. La ragione della rottura era proprio l'impossibilit&agrave; di mantenere la parola rimanendo alleati di Conte e soci, ma la curva dei consensi spesso segue le emozioni del momento pi&ugrave; che la logica. La Lega nei mesi ha avuto un'ulteriore flessione. Non era dovuta alle citofonate di Salvini o alla sconfitta in Emilia-Romagna, dettagli strumentalizzati dai rivali. Il calo forte si &egrave; avuto nel periodo in cui imperversava il Covid, perch&eacute; nei momenti d'emergenza la cittadinanza si stringe intorno a chi regge il timone, chiunque sia. Conte &egrave; stato bravo a terrorizzare la popolazione e nascondere le proprie colpe.<strong>PIAZZE INTERDETTE</strong><br />La clausura poi ha interdetto le piazze al leader della Lega, il cui consenso si alimenta di relazioni dirette con l'elettorato. Per mesi, la paura di morire &egrave; stata pi&ugrave; forte della voglia di vivere. Le imprese sono state costrette a chiudere e le ragioni del ceto produttivo sono rimaste congelate. Il premier e la societ&agrave; medicalizzata hanno rubato la scena a Salvini, danneggiato anche dalla circostanza fortuita che il virus si sia accanito particolarmente contro la Lombardia, terra natia della Lega e del segretario. I consensi complessivi del centrodestra non sono scesi ma il gradimento si &egrave; un po' spostato da Matteo alla Meloni, salita fino al 14%. La prova che le difficolt&agrave; del Carroccio fossero figlie dell'Italia costretta in casa si &egrave; avuta al primo accenno di ritorno alla vita. Il sondaggio successivo alla riapertura, reso noto dal programma tv Carta Bianca, ha dato il partito in crescita di quasi un punto, oltre&nbsp;il 26%, con il Pd ricaduto sotto il 21, e ha archiviato i sogni dei dem di agganciare la Lega. Non &egrave; un gran recupero, ma &egrave; un segno dei tempi cambiati, ancora pi&ugrave; significativo poich&eacute; la rilevazione &egrave; di Ix&eacute;, istituto che tende a sottostimare il Carroccio, tant' &egrave; che &egrave; stato il solo a darlo fino all'ultimo sconfitto in Umbria, dove invece la Tesei vinse con oltre il 57%. La sensazione &egrave; che Salvini, che ha programmato un tour estivo per l'Italia, possa recuperare grande parte del consenso. I presupposti ci sono tutti. Il governo ha fatto poco o nulla per le imprese, elargendo spiccioli, per di pi&ugrave; in prestito, e gravandole di spese ingenti per riaprire. Ancora meno ha fatto per lavoratori dipendenti e autonomi. I primi ancora in attesa della cassa integrazione, i secondi liquidati con qualche centinaia di euro. Nel frattempo, ci &egrave; capitata sulla testa un'inutile sanatoria degli immigrati e sono ripresi gli sbarchi. Il Paese si &egrave; impoverito e l'Europa non fa arrivare il suo aiuto quanto dovrebbe.<br /><span></span><strong>APPARIZIONI DIRADATE </strong><br />Riguardo a Conte, ormai stanca alla terza parola, infatti ha diradato le proprie apparizioni. I ministri Bonafede e Azzolina si disputano la palma del peggiore della compagnia e gestiscono due mondi, giustizia e istruzione, che stanno per esplodere; mentre Di Maio gira il mondo a vanvera, senza neppure imparare l'inglese. L'Italia &egrave; uscita di casa e si &egrave; ritrovata i problemi di sempre, solo pi&ugrave; gravi. I giallorossi aumenteranno debito e tasse senza riformare la giustizia, tema annoso ma che Salvini, a differenza di Berlusconi, pu&ograve; cavalcare a proprio vantaggio. Primo perch&eacute; non &egrave; un ricco imprenditore, secondo perch&eacute; le toghe ormai sono screditate ed &egrave; uscito nero su bianco che le inchieste contro di lui hanno esclusivi intenti persecutori. Con la ripresa dell'attivit&agrave; economica i cittadini torneranno a guardare ai partiti che ritengono il lavoro un valore e non una scocciatura e questo risintonizzer&agrave; gli elettori con Salvini. Ritorneranno la voglia di pace fiscale e di aliquota fiscale ridotta, se non unica. Qualche ulteriore schiaffetto dall'Europa e qualche sbarco faranno il resto. Quando poi agli italiani passer&agrave; la paura, essi collocheranno Conte nella sua reale dimensione di carceriere illegittimo e la Lega risalir&agrave; pi&ugrave; decisamente.<br /><br /><span></span><br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/salvini3_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La nuova Lega a congresso diventa  nazionale. Salvini: "A battesimo movimento che rilancia il Paese". E sul  caso Gregoretti: "È processo a popolo italiano"]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/la-nuova-lega-a-congresso-diventa-nazionale-salvini-a-battesimo-movimento-che-rilancia-il-paese-e-sul-caso-gregoretti-e-processo-a-popolo-italiano]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/la-nuova-lega-a-congresso-diventa-nazionale-salvini-a-battesimo-movimento-che-rilancia-il-paese-e-sul-caso-gregoretti-e-processo-a-popolo-italiano#comments]]></comments><pubDate>Thu, 26 Dec 2019 23:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/la-nuova-lega-a-congresso-diventa-nazionale-salvini-a-battesimo-movimento-che-rilancia-il-paese-e-sul-caso-gregoretti-e-processo-a-popolo-italiano</guid><description><![CDATA[       Approvato il nuovo statuto all'unanimit&agrave;. Standing ovation all'arrivo del fondatore Umberto Bossi. Il vicesegretario Giorgetti: "Ci adeguiamo a nuove sfide, ma il dna rimane". Calderoli: "Vogliamo onorare il debito con lo Stato". "Oggi &egrave; l'inizio di un bellissimo percorso, &egrave; il battesimo di un movimento che ha l'ambizione di rilanciare l'Italia nel mondo". Con queste parole Matteo Salvini entra nell'hotel Da Vinci, alla periferia di Milano, con un presepe in mano (don [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/salvini-natale_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Approvato il nuovo statuto all'unanimit&agrave;. Standing ovation all'arrivo del fondatore Umberto Bossi. Il vicesegretario Giorgetti: "Ci adeguiamo a nuove sfide, ma il dna rimane". Calderoli: "Vogliamo onorare il debito con lo Stato". <span>"Oggi &egrave; l'inizio di un bellissimo percorso, &egrave; il battesimo di un movimento che ha l'ambizione di rilanciare l'Italia nel mondo". Con queste parole <strong>Matteo Salvini </strong>entra nell'hotel Da Vinci, alla periferia di Milano, con un presepe in mano (dono di un artista campano) per dare il via al congresso lampo che ha dato vita alla nuova Lega. In un paio d'ore &egrave; tutto finito, dopo l'approvazione per alzata di mano e all'unanimit&agrave; del nuovo statuto che modifica quello federale del movimento fondato da <strong>Umberto Bossi </strong>nel febbraio 1991, come federazione delle forze politiche autonomiste allora esistenti.<br />Il Carroccio dunque si aggiorna. Sono circa 500 i delegati - 350 di diritto, il resto eletti - chiamati alla convention. Tuttavia il partito fondato da Bossi non &egrave; stato liquidato ma rester&agrave; in vita, soprattutto per le pendenze con la magistratura legate alla restituzione allo Stato dei 49 milioni di euro di rimborsi elettorali giudicati irregolari. </span><span><strong>L'intervento di Salvini</strong></span><span> "Siamo nel 2019 e il fatto che la Lega sia un movimento nazionale mi sembra ormai chiaro ed evidente" spiega Salvini. Poi aggiunge: "Il sogno di Umberto Bossi non &egrave; morto. Non riusciranno a fermarci". E risponde ai cronisti sul caso Gregoretti: "Non penso che questi giudici attacchino me, attaccano un popolo. Non c'&egrave; in ballo la libert&agrave; personale di Salvini &egrave; un attacco alla sovranit&agrave; nazionale, al diritto alla sicurezza e alla difesa dei confini". Poi nel corso del suo intervento ribadisce: "Processateci tutti. Siamo l'ultima ancora di salvezza per il popolo cristiano occidentale". E annuncia: "Quando saremo al governo cancelleremo i senatori a vita". Sulla nuova Lega precisa: "Serve un movimento snello, al passo con i tempi. Abbiamo il 30% dei voti, non possiamo ragionare come se avessimo ancora il 3%. Bisogna aprire con intelligenza". </span><span><strong>Il nuovo statuto</strong></span><span> La Lega Nord "continua a essere un soggetto politico e giuridico - chiarisce il senatore <strong>Roberto Calderoli</strong> nel corso del suo intervento -&nbsp; che avr&agrave; un proprio ruolo politico. Noi intendiamo da una parte rispettare gli impegni presi con la Procura di Genova, onorare i debiti e continuare a pagare le nostre rate, dall'altra parte qualunque ricorso sia possibile per avere giustizia e non avere pi&ugrave; questa spada di Damocle sopra la testa, noi intendiamo percorrerlo". Poi ricorda ai nostalgici autonomisti che "la Lega &egrave; diventata nazionale, lo dico rispetto a chi ha nostalgia della Lega Nord che in Italia due terzi dell'elettorato &egrave; al Centro e al Sud, quindi se vogliamo cambiare le cose dobbiamo prendere i voti anche di quella parte del Paese".<br /></span><span>La principale novit&agrave; sar&agrave; dunque la possibilit&agrave; per gli iscritti di avere la "doppia tessera": per i militanti, infatti, sar&agrave; abolita l'incompatibilit&agrave; con l'iscrizione o l'adesione "a qualsiasi altro partito o movimento politico". Finora gli iscritti alla Lega Nord in linea teorica non potevano iscriversi alla nuova Lega. Bossi manterr&agrave; la carica di "Presidente Federale a vita" e nell'articolo 1 sar&agrave; mantenuta la parola "Padania". Nessun cambio &egrave; previsto per il simbolo con Alberto da Giussano n&eacute; per la sede, che rester&agrave; a Milano, in via Bellerio. Non sar&agrave; automatico, inoltre, l'azzeramento delle altre cariche, compresa quella di segretario federale oggi ricoperta da Salvini. Il nodo sar&agrave; affrontato fuori dal congresso con un consiglio federale straordinario.<br />&nbsp;<br />"Con le regole che abbiamo scritto 40 anni fa, non si pu&ograve; fare politica oggi", sostiene anche il vicesegretario<strong> Giancarlo Giorgetti</strong>. Il 2020 "sar&agrave; un anno cruciale - continua - si dovranno decidere le regole di funzionamento della democrazia del nostro Paese, prima tra tutte le legge elettorale"</span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Salvini annuncia una grande manifestazione a Roma per il 19 ottobre]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/salvini-annuncia-una-grande-manifestazione-a-roma-per-il-19-ottobre]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/salvini-annuncia-una-grande-manifestazione-a-roma-per-il-19-ottobre#comments]]></comments><pubDate>Wed, 16 Oct 2019 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/salvini-annuncia-una-grande-manifestazione-a-roma-per-il-19-ottobre</guid><description><![CDATA[       Matteo Salvini annuncia una manifestazione di piazza contro il governo Pd-M5s. "Prepariamo a esserci a met&agrave; ottobre, a Roma. Il 19 ottobre penso a una grande giornata di orgoglio italiana", ha affermato durante una diretta Facebook. Un evento anticipato da altri incontri visto che il capo della Lega ha dato appuntamento ai suoi sostenitori il 15 settembre a Pontida, che non sar&agrave; solo un "appuntamento di partito" ma diventer&agrave; un "appuntamento di popolo, preceduto, il g [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/19ottobre-orizz_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><strong>Matteo Salvini </strong>annuncia una manifestazione di piazza contro il governo Pd-M5s. "Prepariamo a esserci a met&agrave; ottobre, a Roma. Il 19 ottobre penso a una grande giornata di orgoglio italiana", ha affermato durante una diretta Facebook. Un evento anticipato da altri incontri visto che il capo della Lega ha dato appuntamento ai suoi sostenitori il 15 settembre a Pontida, che non sar&agrave; solo un "appuntamento di partito" ma diventer&agrave; un "appuntamento di popolo, preceduto, il giorno prima, da un confronto con gli amministratori locali. Il 21 e 22 settembre metteremo gazebo in tutta Italia per chiedere democrazia, rispetto del voto e delle regole".<br /><span></span>Con una promessa verso il suo popolo e un avvertimento agli avversari: "Facciamo una sana opposizione per qualche mese poi si torna a vincere. Si governa. Io non sono nato per guidare un popolo sottomesso agli ordini di qualcuno - afferma con riferimento al futuro governo Pd-M5s - potete tirare a campare per un mese per un anno. Noi ci stiamo preparando".Non &egrave; mancato poi il nuovo affondo nei confronti di <strong>Giuseppe Conte</strong>:&nbsp;"&Egrave; il primo iscritto al Pd, gli italiani lo hanno capito. Il partito che ha perso tutte le elezioni. Il presidente della Repubblica viene dal Pd, il presidente del Consiglio ha ammesso di aver votato il Pd, magari pure il vice premier sar&agrave; del Partito democratico". Con un ultimo messaggio per Mattarella:&nbsp;"Lei &egrave; ancora in tempo a dare alla parola ai detentori del potere, il popolo".<br /><span></span>Per Salvini &egrave; in corso un vero e proprio "furto":&nbsp;"Io non mollo, non ci ho mai pensato anche dopo qualche minuto di rabbia, perch&eacute; &egrave; in corso un furto della democrazia una minoranza della minoranza sconfitta a tutte le elezioni sta cercando di rientrare dalla finestra".<br /><br /><span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Programma di Pontida dal 16 al 18 settembre]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/programma-di-pontida-dal-16-al-18-settembre]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/programma-di-pontida-dal-16-al-18-settembre#comments]]></comments><pubDate>Tue, 10 Sep 2019 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/programma-di-pontida-dal-16-al-18-settembre</guid><description><![CDATA[        "Donne e uomini liberi votano no"&nbsp;Venerd&igrave; 16&nbsp;Ore 11 Convention governatori Luca Zaia, Roberto Maroni e Giovanni Toti&nbsp;(Sala Consiliare "Pinamonte da Vimercate" - Via Lega Lombarda, 52). Presente anche il segretario Matteo Salvini.Ore 20:30 "Libert&agrave; identit&agrave; sovranit&agrave;" convegno con Roberto Marcato, Mario Borghezio e Fabrizio Cecchetti&nbsp;Sabato 17&nbsp;Ore 14&nbsp;Assemblea Federale Movimento Giovani PadaniOre 20:30 dibattito No Referendum con R [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/fb-legapontida_1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"> "Donne e uomini liberi votano no"&nbsp;<br />Venerd&igrave; 16&nbsp;<br />Ore 11 Convention governatori Luca Zaia, Roberto Maroni e Giovanni Toti&nbsp;(Sala Consiliare "Pinamonte da Vimercate" - Via Lega Lombarda, 52). Presente anche il segretario Matteo Salvini.<br />Ore 20:30 "Libert&agrave; identit&agrave; sovranit&agrave;" convegno con Roberto Marcato, Mario Borghezio e Fabrizio Cecchetti<br />&nbsp;<br /><span>Sabato</span> 17&nbsp;<br />Ore 14&nbsp;Assemblea Federale Movimento Giovani Padani<br />Ore 20:30 dibattito No Referendum con Roberto Calderoli Stefano Bruno Galli e Cesare Castelli sindaco di Ascoli Piceno<br />entrambi gli eventi si terranno presso il tendone dell'area feste di Pontida (Via Bergamo angolo via Convento).<br />Presente tutta la giornata il segretario Salvini<br />&nbsp;<br /><span>Domenica</span> 18,&nbsp;<br />Ore 10:30 interventi esponenti Lega Nord e conclusioni del segretario Salvini (intorno alle 12).<br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Governo, Salvini: "Ribaltone era pronto da tempo. In caso di voto pronti a manovra epocale"]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/governo-salvini-ribaltone-era-pronto-da-tempo-in-caso-di-voto-pronti-a-manovra-epocale]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/governo-salvini-ribaltone-era-pronto-da-tempo-in-caso-di-voto-pronti-a-manovra-epocale#comments]]></comments><pubDate>Wed, 28 Aug 2019 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/governo-salvini-ribaltone-era-pronto-da-tempo-in-caso-di-voto-pronti-a-manovra-epocale</guid><description><![CDATA[       Il governo M5S-Pd &egrave; "un ribaltone pronto da tempo, se da una settimana all'altra si passa dalla lega al Pd. L'accordo votato a Bruxelles sulla commissione imposta da Merkel e Macron aveva l'obiettivo di riportare indietro l'Italia e si spiegano i tanti no del governo degli ultimi mesi". Cos&igrave; Matteo Salvini in conferenza stampa al Senato. "La dignit&agrave; e la coerenza valgono pi&ugrave; dei ministeri, sono orgoglioso della Lega", ha poi aggiunto. "A Mattarella ribadiremo c [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/salvini_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span>Il governo M5S-Pd &egrave; "un ribaltone pronto da tempo, se da una settimana all'altra si passa dalla lega al Pd. L'accordo votato a Bruxelles sulla commissione imposta da Merkel e Macron aveva l'obiettivo di riportare indietro l'Italia e si spiegano i tanti no del governo degli ultimi mesi". Cos&igrave; Matteo Salvini in conferenza stampa al Senato. "La dignit&agrave; e la coerenza valgono pi&ugrave; dei ministeri, sono orgoglioso della Lega", ha poi aggiunto. "A Mattarella ribadiremo che la via pi&ugrave; democratica &egrave; il voto".<br />Perch&eacute; allora la crisi in agosto, annunciata da Sabaudia? "Rifarei tutto - ha spiegato Salvini - il mio elettorato, gli italiani si aspettano un forte taglio delle tasse, con il governo dei no non era possibile e tirare a campare non &egrave; quello che ci chiedevano gli italiani. Era un governo fermo, un parlamento fermo, magari erano telecomandati da altre citt&agrave; al di fuori dei confini italiani...".</span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Diciotti, il Senato vota no  all'autorizzazione a procedere contro Salvini. Che in aula ringrazia il  M5s: "Le cose si fanno in due"]]></title><link><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/diciotti-il-senato-vota-no-allautorizzazione-a-procedere-contro-salvini-che-in-aula-ringrazia-il-m5s-le-cose-si-fanno-in-due]]></link><comments><![CDATA[http://www.legazogno.org/notizie-lega/diciotti-il-senato-vota-no-allautorizzazione-a-procedere-contro-salvini-che-in-aula-ringrazia-il-m5s-le-cose-si-fanno-in-due#comments]]></comments><pubDate>Mon, 25 Mar 2019 23:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.legazogno.org/notizie-lega/diciotti-il-senato-vota-no-allautorizzazione-a-procedere-contro-salvini-che-in-aula-ringrazia-il-m5s-le-cose-si-fanno-in-due</guid><description><![CDATA[       L'aula del Senato ha respinto l'autorizzazione a procedere contro il ministro Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona aggravato per la nave Diciotti. I no sono stati 232. Anche se i risultati sono parziali, perche si potr&agrave; votare fino alle 19, dal tabellone elettronico si pu&ograve; vedere una prevalenza di voti in verde, che negano il rinvio a giudizio del vicepremier. Il risultato sar&agrave; ufficializzato alle 19 con la chiusura delle votazioni, ma il quorum &egrave; g [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.legazogno.org/uploads/1/3/2/1/13219905/salvini-2019_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span>L'aula del Senato ha respinto l'autorizzazione a procedere contro il ministro Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona aggravato per la nave Diciotti. I no sono stati 232. Anche se i risultati sono parziali, perche si potr&agrave; votare fino alle 19, dal tabellone elettronico si pu&ograve; vedere una prevalenza di voti in verde, che negano il rinvio a giudizio del vicepremier. Il risultato sar&agrave; ufficializzato alle 19 con la chiusura delle votazioni, ma il quorum &egrave; gi&agrave; stato ampiamente superato. Lega e M5s, quest'ultimo con l'eccezione di qualche dissidente, si sono tutti schierati per il no. E hanno potuto contare anche sui voti di Forza Italia.</span><br /></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>